ESTINZIONE DEL PIGNORAMENTO

18. luglio 2017 Pignoramento 0
ESTINZIONE DEL PIGNORAMENTO

ESTINZIONE DEL PIGNORAMENTO

Probabilmente hai sentito parlare dell'estinzione del pignoramento immobiliare per eccesso di ribasso.
Una serie di aste deserte e quindi il ribasso eccessivo del valore del bene potrebbero indurre il giudice a chiudere il procedimento perché la vendita non potrebbe garantire dei vantaggi al creditore procedente ma anche agli altri creditori intervenuti e comporterebbe anche dei disagi nel pagamento delle spese processuali.

Non è un evento raro l'estinzione del processo di pignoramento immobiliare per eccesso di ribasso ma sicuramente non è la regola.
Diciamo che questo viene applicato sopratutto per alcuni beni che sono difficili da piazzare, difficili da rivendere; parliamo di quote di immobili, piccolissime quote,oppure di beni posti in luoghi disabitati o comunque poco frequentati dove l'afflusso in asta è molto ridotto.

Se pensi che questo possa essere la soluzione ai tuoi problemi rifletti perché gli immobili posti in una grande città oppure in una zona dove c'è un minimo di commerciabilità molto probabilmente vengono venduti; ripeto, evita di pensare all'estinzione per eccesso di ribasso come a una soluzione.

L'estinzione per eccesso di ribasso è un argomento interessante e anche noi abbiamo fatto delle riflessioni.
La prima riflessione riguarda il fatto che veramente si concretizzi la possibilità di una estinzione per eccesso di ribasso; in questo caso cosa succederebbe?

Il vantaggio più importante in questa situazione è che rimaniamo nel nostro immobile e che il nostro creditore non può avviare un secondo procedimento.

L'elenco degli svantaggi è più lungo .
Il primo svantaggio è che rimaniamo debitori, il secondo è che rimaniamo segnalati nel registro dei "cattivi pagatori" e questo non ci permette di accedere al credito.
Non possiamo acquistare altre proprietà a nostro nome per ché potrebbero pignorarcele.

Dobbiamo rinunciare ad una eventuale eredità.
Non possiamo vendere la nostra casa senza coinvolgere i nostri creditori. Trasferiamo i debiti ai nostri figli e il debito aumenterà in maniera vertiginosa.

La seconda riflessione è stata questa: immaginiamo di chiedere al giudice l'estinzione del procedimento per eccesso di ribasso ma questo decide di avviare un altro tentativo di vendita ma decide di avviarlo liberando l'immobile perché noi lo abbiamo abitato fino a quel punto.

Spesso capita che gli immobili non vengono venduti proprio per questo motivo: il fatto che sono occupati.
Il fatto di liberarlo potrebbe crearci due disagi, il primo è quello della liberazione dell'immobile ed il secondo che realmente possa essere venduto.

Il terzo ragionamento che abbiamo fatto è questo: ammettiamo che il creditore sia a conoscenza, e non lo mettiamo in dubbio, del fatto che si può arrivare all'estinzione del procedimento immobiliare e a quel punto decide di a)partecipare all'asta,b) chiedere l'assegnazione del bene.

In qualsiasi modo lui diverrà proprietario del bene e potrà venderlo sul libero mercato.

Naturalmente anche questa è una soluzione remota.
Come ti ho detto in altre parti del video considera questo tipo di soluzione come residuale, ci sono sicuramente altre soluzioni efficaci.

Per adesso ti saluto, ciao, a presto.

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Remo Congiu

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