EVITARE IL PIGNORAMENTO DELL’AZIENDA

30. settembre 2016 Pignoramento 0
EVITARE IL PIGNORAMENTO DELL’AZIENDA

EVITARE IL PIGNORAMENTO DELL'AZIENDA

Evitare il pignoramento dell'azienda è il risultato che hanno raggiunto le banche e le finanziarie nel caso si manifesti un inadempimento da parte delle imprese che sottoscrivono contratti di finanziamento con la clausola del patto di garanzia.

Con la legge 119/16, che ha convertito il decreto 59/16, si è aperta una nuova strada sul fronte dei prestiti; si agevolerà l'operatività degli istituti finanziari​ che non dovranno più pignorare per recuperare i propri crediti. Anche se la legge sembrerebbe tutelare sia le banche che le aziende riteniamo che le regole siano troppo stringenti , potrebbero infatti determinare la morte prematura di tante iniziative imprenditoriali. 

Ma cosa è il patto condizionato di cui parliamo?
E' un contratto di finanziamento garantito dal trasferimento di un diritto reale immobiliare che si concretizzerà nel momento in cui si realizzerà un inadempimento.
Facciamo un esempio semplicissimo: l'azienda Alfa ha bisogno di un prestito di 100.000 euro per cui trasferisce la proprietà del capannone alla banca che ha concesso il prestito; il trasferimento è però condizionato, cioè la banca diverrà la reale proprietaria dell'immobile nel momento in cui l'impresa non pagherà un certo numero di rate.

Questo non è altro che l'applicazione del patto Marciano, ecco una sua definizione:
"​trasferimento della proprietà della cosa data in garanzia a favore del creditore ad un prezzo equo, sulla base di una stima imparziale posteriore all'inadempimento, con eventuale versamento di conguaglio"

Con questa semplice tecnica le banche, appoggiate dal governo, hanno trovato il metodo per evitare il pignoramento dell'azienda, velocizzare il processo di vendita e ottenere liquidità.

​Esistono comunque delle norme importanti da rispettare e di seguito le analizzeremo rispondendo a delle domande.

1

Chi sottoscrive il patto condizionato?

Il patto condizionato potrà essere sottoscritto, per la parte creditrice, dalle banche, finanziarie e tutti quei soggetti o società autorizzate ad erogare finanziamenti.
Per la parte debitrice solamente le imprese sono autorizzate a sottoscrivere tale tipo di accordo; il privato non può accedervi.
Per i consumatori esiste una regola simile e ne parliamo in questo articolo:  https://www.usuraepignoramenti.com/diciotto-rate-perdi-la-casa/

2

Cosa può essere sottoposto a garanzia?

Qualsiasi diritto reale immobiliare di proprietà dell'azienda o di un terzo soggetto che intende offrire garanzia.
Il diritto reale più importante è quello di proprietà e presumiamo che nella quasi totalità dei casi venga impiegata questo forma di assicurazione.

3

Che tipo di contratto è il patto condizionato ?

E' un trasferimento immobiliare di un bene per cui andrà redatto dal notaio. Il trasferimento è però condizionato dall'avverarsi di una condizione futura. 
La condizione è il mancato pagamento delle rate del prestito. In sintesi: se non paghi l'immobile è della banca. Se questa opzione si manifestasse occorrerà far valutare l'immobile da un perito e l'imprenditore incasserà la differenza fra il valore dell'immobile ed il debito sommato alle spese.

Facciamo un esempio pratico:
l'impresa Alfa garantisce un prestito da 100.000 euro con il proprio capannone; paga per alcuni anni ed il debito si riduce a 60.000 euro ma da questo momento in poi non paga più. Viene nominato un perito che attribuisce il corretto valore di mercato al bene; in questo caso 150.000 euro.
Bene, la banca dovrà pagare la differenza (150.000 - 60.000= 90.000 euro) alla società Alfa. Alle 90.000 euro dovranno essere sottratte anche le spese di trasferimento.

Con questo metodo le banche hanno trovato il sistema legale per evitare il pignoramento dell'azienda ed avere un grosso tornaconto in termini economici e di tempo. Pensa a quanti anni sono serviti per vendere gli immobili all'asta; ora con il patto condizionato risolveranno i loro problemi creditizi in tempi velocissimi

4

E' possibile garantire con la propria casa ?

No, ne è fatto assoluto divieto. Non è possibile sottoporre a garanzia l'immobile adibito ad abitazione principale del proprietario, del coniuge o dei suoi parenti e affini entro il terzo grado.

5

Può essere applicato per i contratti in corso ?

Si. In seguito alla modifica del contratto in sede notarile è possibile eseguire la modifica delle norme contrattuali.

6

Quando si diventa inadempienti ?

Nel caso di rateizzazione mensile si diventa inadempienti quando il mancato pagamento si protrae per oltre nove mesi dalla scadenza di almeno tre rate, anche non consecutive.
Nel caso di rateizzazioni superiori al periodo mensile l'inadempienza è accertata 9 mesi dopo il protrarsi del mancato pagamento di una sola rata.
Se il debitore ha già pagato l'85% della quota capitale il periodo di inadempimento è sollevato a dodici mesi.

6

Chi valuta l'immobile ?

L'immobile viene valutato da un perito nominato dal tribunale del luogo in cui è ubicata la proprietà

7

Cosa accade se l'immobile viene pignorato ?

L'ente creditore può avvalersi del patto condizionato e liberare l'immobile dal pignoramento pagando le spese processuali e saldando i creditori di privilegio superiore.

Queste erano le regole principali del patto condizionato; le banche si avvaleranno di questo per evitare il pignoramento dell'azienda ed incassare in tempi rapidi i propri crediti.
Il rischio di questa norma è che le banche si trasformino in società immobiliari in quanto diamo per scontato che molte imprese non riusciranno a garantire il rispetto di norme così stringenti.

Come al solito sarà il tempo a fornirci le risposte.

Alla prossima...​

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